Om - Devanagari - Centro Yoga ad Aosta

Devanāgarī è un omaggio alla grande cultura indiana.
È un luogo in cui venire a scoprire le arti e le filosofie, le lingue, le letterature e l’immensa geografia del subcontinente indiano.
È una ricerca che nasce dal fascino per un illustre passato ma sfocia nell’analisi senza veli del presente.
È una lunga esperienza dell’India da continuare e da condividere.
È l’alfabeto indiano, del sanscrito e della hindi. Significa letteralmente: la scrittura della città degli dèi.

L’inno è la parola, la melodia è il soffio vitale, il canto rituale è la sillaba Om (Chandogya Upanishad)

giulia

Nata in Valle d’Aosta, si accosta per la prima volta allo yoga nel 2001, presso la Scuola di Psicosintesi della Dottoressa Mirella Balla di Torino. Nel 2003 frequenta il primo corso insegnanti presso l’Istituto di Yoga Kaivalyadhama di Lonavla (Pune, Maharashtra, India).
Nel 2005 si laurea in Lingua e Letteratura Hindi presso la Facoltà di Lingue e Civiltà Orientali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sul poeta e scrittore indiano contemporaneo Gajānan Mādhav Muktibodh.
Nel 2006, mentre frequenta a Parigi il dottorato di ricerca in letteratura hindi contemporanea, segue i corsi di Ashtanga Yoga di Gérald Disse e Linda Munro. Durante le vacanze estive conduce un ritiro di dieci giorni di silenzio e meditazione Vipassana presso il Centro Dhamma Atala, esperienza fondamentale nel suo percorso di conoscenza delle potenzialità della mente umana e delle tecniche di meditazione. Nello stesso anno abbandona il dottorato e si trasferisce in India dove riprende la pratica dell’Ashtanga Yoga con Monica Marinoni del Centro Ashtanga Yoga Auroville.
Insegna italiano presso la Camera di commercio indo-italiana di Mumbai, l’Istituto di cultura italiana di New Delhi e il Mehrangarh Fort di Jodhpur; collabora a Shantiniketan (West Bengal, India) con il gruppo di teatro folkloristico bengalese “Milon Mela” grazie al quale scopre l’affascinante mondo delle danze e delle musiche tradizionali dell’India dell’est: il Kalaripayattu (arte marziale del Kerala), la danza Gotipua, la danza Chhau e le musiche dei Baul del West Bengal.
Nel 2007 si trasferisce a Bhubaneshwar (Odisha, India) dove si accosta alla danza Odissi con Ileana Citaristi e Saswat Joshi. Impara il bengalese e l’oriya.
Nel 2008 scopre lo Yoga Śivananda, una forma tradizionale di hatha yoga con molta enfasi sul pranayama, che da lì in poi diventerà la base fondante sia della sua pratica personale sia del suo insegnamento. Dopo sei mesi di intensa pratica nell’Himalaya guidata dal Maestro Swami Bhooma Chaitanya, consegue il diploma di Yoga Shiromani (Insegnante di Yoga) presso il Centro Internazionale di Yoga Sivananda di Madurai (Tamil Nadu, India).
Nel febbraio 2010, al termine del corso avanzato per insegnanti di yoga presso il Centro Internazionale di Yoga Sivananda di Neyyar Dam (Trivandrum, Kerala, India), consegue il titolo di Yoga Acharya (Maestra di Yoga). Insegna presso il Centro Yoga Sivananda di New Delhi e partecipa come traduttrice simultanea al corso di formazione insegnanti Sivananda in Italia (San Venanzo, Terni).
Dal 2011 al 2012 conduce corsi di yoga in Valle d’Aosta e insegna italiano agli stranieri e al primo gruppo di rifugiati in Valle.
Dal 2013 al 2016 collabora con Film Commission Vallée d’Aoste nella sezione dedicata al cinema indiano e con l’Assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta e di Courmayeur Mont Blanc per la promozione turistica del territorio valdostano in India.
Ogni anno, passa a trovare il Maestro Swami Govindananda che, dopo una vita di servizio presso l’associazione principale Śivananda in India, la abbandona e fonda un suo ashram nel nord del Kerala.
Nel 2017 nasce il centro Devanagari-esplorazioni indiane ad Aosta.
Nel 2018, alla luce dei nuovi studi e delle nuove ricerche sulla storia, sulla filosofia e sulla pratica dello yoga, si iscrive al Master in Yoga Studies dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Da settembre 2019 è socia Y.A.N.I. (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti).

 

 

émile

Émile nasce ad Aosta nel 1979 e per tutta la sua fanciullezza passa le estati e i nevosi inverni a Bionaz, piccolo comune in fondo alla Valpelline. Qui, facendo la spola tra il capoluogo e gli alpeggi del nonno sopra la diga, impara a conoscere e ad amare la natura. Tuttora questa vallata rappresenta per lui un luogo speciale. Terminate le scuole superiori e completato il servizio militare nel corpo degli Alpini, si laurea in Ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino. Dal 2004 riveste il ruolo di Application Engineer presso la sede di Aosta di STMicroelectronics, lavoro che gli consente di mettere in pratica la sua curiosità e il suo spirito di ricerca, di conoscere persone provenienti da tutto il mondo e di viaggiare all’estero. Molto appassionato di montagna e di lettura, tra i suoi molteplici interessi spiccano l’arrampicata sportiva, lo sci, la giocoleria e la slackline. Proprio grazie alla slackline, nell’aprile del 2016, incontra Giulia. Da allora partecipa attivamente alla nascita del Centro Devanagari, inizia a praticare yoga, viaggia con Giulia alla scoperta dell’India, guarda film indiani in lingua originale e, nell’autunno 2018, comincia a studiare l’alfabeto devanagari e la lingua hindi. Collabora alla progettazione, all’organizzazione e alla promozione delle attività del centro, occupandosi in particolare dei contenuti multimediali.

il centro

Situato nel centro di Aosta, Devanagari è uno spazio dove cercare il proprio percorso di yoga, sia esso attraverso una disciplina fisica che ci porti al cuore della filosofia indiana, o attraverso un viaggio che ci conduca oltre i nostri confini visivi e mentali e ci offra un panorama più ampio del mondo e della nostra collocazione in esso.

É un luogo aperto a tutti, ma l’intento è prendere le distanze da correnti New-Age che hanno interpretato l’India a modo loro restituendone un’immagine semplificata, a loro uso e consumo, o comunque, a parer nostro, anacronistica per il mondo di oggi. I seguaci della Società Teosofica o di altre sette esoteriche, i devoti di Maharishi, di Osho o di altri guru divenuti fenomeni di massa e mediatici potrebbero non trovare materiale per il loro credo.

Nel centro si svolgono corsi e lezioni di yoga e di lingua hindi, incontri di filosofia e cultura indiana; si collabora con artisti internazionali per l’organizzazione di concerti, spettacoli e laboratori di arti classiche e tradizionali dell’India; si organizzano viaggi di gruppo e individuali; si offre consulenza a privati e aziende per l’avvio di attività sul mercato indiano e per i rapporti con i partner indiani; si accolgono visitatori in cerca di “ospitalità indiana”.