Om - Devanagari - Centro Yoga ad Aosta

Devanāgarī è un omaggio alla grande cultura indiana.
È un luogo in cui venire a scoprire le arti e le filosofie, le lingue, le letterature e l’immensa geografia del subcontinente indiano.
È una ricerca che nasce dal fascino per un illustre passato ma sfocia nell’analisi senza veli del presente.
È una lunga esperienza dell’India da continuare e da condividere.
È l’alfabeto indiano, del sanscrito e della hindi. Significa letteralmente: la scrittura della città degli dèi.

L’inno è la parola, la melodia è il soffio vitale, il canto rituale è la sillaba Om (Chandogya Upanishad)

giulia

Nata in Valle d’Aosta, Giulia compie il suo primo viaggio in India nel 1998 e rimane fulminata dal caos, dalla bellezza e dai corpi degli indiani.
Nel 2005 si laurea in “lingua e letteratura hindi” presso la facoltà di “lingue e civiltà orientali” dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sul poeta indiano contemporaneo Gajānan Mādhav Muktibodh.
Nel 2006 abbandona il dottorato e si trasferisce in India.
Insegna italiano presso la Camera di commercio indo-italiana di Mumbai, l’Istituto di cultura italiana di New Delhi e il Mehrangarh Fort di Jodhpur; collabora a Shantiniketan (West Bengal, India) con il gruppo di teatro folkloristico bengalese “Milon Mela” grazie al quale scopre l’affascinante mondo delle danze e delle musiche tradizionali dell’India dell’est: il Kalaripayattu (arte marziale del Kerala), la danza Gotipua, la danza Chhau e le musiche dei Baul del West Bengal.
Nel 2007 si trasferisce a Bhubaneshwar (Odisha, India) dove si accosta alla danza Odissi, impara il bengalese e l’oriya.
Dal 2011 al 2016 conduce corsi di yoga in Valle d’Aosta, insegna italiano agli stranieri e al primo gruppo di rifugiati in Valle, collabora con Film Commission Vallée d’Aoste nella sezione dedicata al cinema indiano e con l’Assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta e di Courmayeur Mont Blanc per la promozione turistica del territorio valdostano in India.
Ogni anno, passa a trovare il Maestro Swami Govindananda che, dopo una vita di servizio presso l’associazione principale Śivananda in India, la abbandona e fonda un suo ashram nel nord del Kerala.
Nel 2017 nasce il centro Devanagari-esplorazioni indiane ad Aosta.
Nel 2018, alla luce dei nuovi studi e delle nuove ricerche sulla storia, sulla filosofia e sulla pratica dello yoga, si iscrive al Master in Yoga Studies dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, diplomandosi con una tesi dal titolo “The embodied om: pratiche contemporanee di cognizione incorporata e di disabituazione semio-somatica”. Da settembre 2019 è socia ordinaria Y.A.N.I. (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e dal 2020 riprende lo studio universitario del sanscrito.

 

il centro

Situato nel centro di Aosta, Devanagari è uno spazio dove cercare il proprio percorso di yoga, sia esso attraverso una disciplina fisica che ci porti al cuore della filosofia indiana, o attraverso un viaggio che ci conduca oltre i nostri confini visivi e mentali e ci offra un panorama più ampio del mondo e della nostra collocazione in esso.

É un luogo aperto a tutti, ma l’intento è prendere le distanze da correnti New-Age che hanno interpretato l’India a modo loro restituendone un’immagine semplificata, a loro uso e consumo, o comunque, a parer nostro, anacronistica per il mondo di oggi. I seguaci della Società Teosofica o di altre sette esoteriche, i devoti di Maharishi, di Osho o di altri guru divenuti fenomeni di massa e mediatici potrebbero non trovare materiale per il loro credo.

Nel centro si svolgono corsi e lezioni di yoga e di lingua hindi, incontri di filosofia e cultura indiana; si collabora con artisti internazionali per l’organizzazione di concerti, spettacoli e laboratori di arti classiche e tradizionali dell’India; si organizzano viaggi di gruppo e individuali; si offre consulenza a privati e aziende per l’avvio di attività sul mercato indiano e per i rapporti con i partner indiani; si accolgono visitatori in cerca di “ospitalità indiana”.